
Bestiario
Il bestiario è una raccolta in ordine alfabetico dei mostri presenti all'interno del gioco che le mani del fato possono utilizzare.
Questa lista verrà ampliata poco alla volta, ma è categorico che le mani del fato non possono utilizzare mostri ancora non inseriti nel bestiario.
Arpia
Le arpie sono mostri con volto e busto di donna, si differenziando tuttavia dalle particolari ali che dipartono direttamente dalle spalle, sostituendo le braccia, e dai piedi che terminano con zampe di un uccello rapace. L’arpia è una creatura di dimensioni medie, la sua altezza complessiva raggiunge il metro e sessanta e il suo peso supera di poco i quarantacinque chilogrammi. Ha orecchie appuntite, una carnagione che varia dal bianco al verdognolo e due occhi totalmente privi di pupilla di colore bianco o nero. Hanno solitamente capelli lunghi, arruffati e sporchi di colore nero e bocche con file di canini affilatissimi, mostrando così la loro natura carnivora. Le zone umane sono coperte da normale pelle, seppur molto spesso ricolma di cicatrici e ferite, a causa delle costanti lotte interne per la conquista del posto da matrona; le ali sono composte da piume di colori scuri, principalmente rossi, marroni e neri, le zampe sono sempre di colore giallognolo. Sono elusivamente di sesso femminile e il loro territorio di origine è totalmente sconosciuto, così come il loro genitore. Si dice che volino dal mondo dei vivi al mondo dei morti alternando la caccia all’essere umano con quella agli spiriti dell’Ade. Temibilissime avversarie, hanno una velocità in volo molto elevata e riescono a vedere nel buio così come di giorno. Hanno paura del fuoco e i rumori forti le confondono, riescono ad emettere delle strida che portano il terrore tra le persone e possono sollevare con le loro zampe da rapace un peso pari a duecento chilogrammi. I loro artigli possono raggiungere la ragguardevole lunghezza di venti centimetri e riescono a perforare una corazza di tipo MEDIO.
Forza: 20
Costituzione: 10
Destrezza: 50 / 20
Intelligenza: 10
Potere: 20
Resistenza: 25
Punti salute: 140
Velocità in aria: DES 50
Velocità su terra: DES 20
Attacchi: Morso (15 danni), Artigliata (30 danni), Colpo d’ali (10 danni)
Difese: Urlo (se l’avversario ha INT inferiore o uguale a 15 subirà “stordimento” per 1 turno)
Speciale: Un’arpia non vola mai da sola, si spostano sempre in gruppi da tre o più elementi.
Stanziamento: Le arpie nidificano spesso su alberi verso le alte coste e le isole disabitate, tuttavia sono itineranti e seguono il volere della matrona.
Centauro
Il centauro è una creatura per metà umana e per metà animale. Testa, braccia e busto sono del tutto antropomorfe mentre le gambe sono sostituite da un corpo di cavallo con quattro zampe. Il centauro è un essere che viene descritto come contenitore di tutti i pregi e tutti i difetti dell’uomo portati però al loro massimo limite, questo dunque genera una varietà incredibile tra i singoli centauri o gruppi di centauri che si dividono tra esseri selvaggi ed esseri dotati di razionalità con tutte le sfaccettature che vi sono nel mezzo. Sono ottimi tiratori d’arco e di giavellotto, sanno maneggiare armi lunghe come bastoni e lance oltre ad avere tutte le qualità di un cavallo, possono trasportare un’elevatissima quantità di peso senza affaticarsi e hanno una resistenza ragguardevole. La parte antropomorfa si mostra come un normale essere umano, spesso il volto è adornato da lunghi capelli e nella maggior parte dei casi anche da una folta barba tra gli esemplari di sesso maschile. Hanno un’altezza dal capo fino agli zoccoli che può raggiungere anche i due metri e mezzo con una lunghezza complessiva dal busto alla coda che può arrivare a tre metri e mezzo, hanno un peso che di media raggiunge i 1000kg negli esemplari più robusti. I colori di capelli e occhi hanno una varietà estremamente superiore rispetto a quella degli abitanti del Peloponneso arrivando anche ad avere colorazioni di pelo castano chiare o addirittura bionde. Molti dicono che i centauri hanno una vita molto lunga e che raramente si vedano centauri con capelli grigi o manto grigio. Il manto può avere tutte le variazioni, dal bianco al grigio chiaro, a macchie o uniforme con balze di colori diversi o meno. Vivono in clan e sono molto legati alla natura che li circonda, sono esseri estremamente orgogliosi a prescindere dalla loro indole personale.
Forza: 50
Costituzione: 25
Destrezza: 40
Intelligenza: 30
Potere: 0
Resistenza: 50
Punti salute: 200
Velocità su terra: DES 40
Attacchi: Calcio (20 danni), Pugno (15 danni), Armi.
Difese: Protezioni.
Speciale: Carica (40 danni)
Stanziamento: Accampamenti nelle foreste.
Chimera
Creatura estremamente pericolosa, la chimera è uno dei mostri che maggiormente rappresenta il male su queste terre, raccoglie in se ben quattro animali differenti e la sua potenza è difficilmente eguagliabile. è un animale lungo più o meno cinque metri e ha una altezza al garrese pari a due metri, un peso che si aggira sui duemilacinquecento chili e spesso lo si trova a guardia di antiche rovine o di siti prediletti da divinità malvagie, primordiali o secondarie. E’ una creatura estremamente selvaggia e irrazionale e la sua furia è senza eguali. Il suo corpo sembrerebbe di base essere quello di un leone, tuttavia ha tre teste, una di leone, una di capra ed una di mostro marino, la sua coda è un vero e proprio serpente e sulla schiena sono presenti un paio di ali telate, molto simili a quelle di un pipistrello. Questa creatura è in grado dunque sia di correre al suolo che di prendere il volo riuscendo così a dare la caccia senza alcun problema alla propria preda. Le zampe anteriori e posteriori hanno quattro spessi artigli che usa per squartare le prede. Si ciba prevalentemente di carne, sia essa animale o umana. Alcuni villaggi votati ad un divinità malvagia e limitrofi ai territori di queste creature offrono spesso in sacrificio donne e uomini per saziare e placare la belva. Il manto ed il colore di queste creature è spesso differente a seconda della belva che prevale sulle altre, possono essere coperte di pelliccia oppure di squame. Questa creatura è in grado di portare un notevole numero di attacchi al proprio avversario e tutti ugualmente devastanti, molto spesso quando ci si trova davanti una creatura del genere è ottima cosa scappare. E’ un mostro molto territoriale e difficilmente si allontana dalla propria zona, specialmente se gli è stato affidato un compito. La sua origine è divina, di fatti è una divinità che lo crea per metterlo a guardia di luoghi importanti.
Forza: 90
Costituzione: 175
Destrezza: 30 / 50
Intelligenza: 30
Potere: 50
Resistenza: 80
Punti salute: 800
Velocità in aria: DES 30
Velocità su terra: DES 50
Attacchi: Morso (80 danni), Artigliata (40 danni), Colpo d’ali (25 danni)
Difese: Armatura naturale di livello MEDIO.
Speciale: Soffio di fuoco (100 danni), Morso velenoso (60 danni), Incornata (20 danni).
Stanziamento: Rovine di vecchi templi, strutture con tesori divini.
Ciclope
I ciclopi sono una stirpe antica di enormi umanoidi con un occhio solo; creature che aiutarono Zeus ad abbattere i titani i ciclopi si sono conquistati il diritto e l’onore di poter popolare alcune zone del mondo conosciuto, date le loro dimensioni i ciclopi riescono ad abitare solamente in enormi anfratti, grotte di montagna o di costiera. Sono carnivori ma di norma non rappresentano una minaccia per l’uomo avendo affinato l’arte della pastorizia, esistono tuttavia ciclopi che prediligono le razzie nei villaggi degli umani data l’impossibilità di questi di difendersi da tale tirannia. Esistono sia maschi che femmine e si riproducono alla pari di esseri umani, un ciclope adulto raggiunge la ragguardevole altezza di venticinque metri e il suo peso è incalcolabile, alcune civiltà primitive li definivano montagne con un occhio, e di fatti non si distanziano molto da tale definizione. Il loro aspetto è del tutto simile a quello di un essere umano e le varietà di colorazione della pelle, occhi e capelli non si differenzia da quelle umane. Hanno tuttavia una pelle praticamente impenetrabile ed una forza ineguagliabile. Per abbattere una creatura del genere serve una notevole dose di astuzia. Si coprono con immense quantità di pelle e stoffa che rubano costantemente dai villaggi umani, portano con se molto spesso reliquie di battaglie passate come teschi e ossa di animali, usano tronchi di alberi ed enormi pietre per affrontare gli avversari.
Forza: 200
Costituzione: 275
Destrezza: 10
Intelligenza: 5
Potere: 0
Resistenza: 150
Punti salute: 1200
Velocità su terra: DES 10
Attacchi: Pugno (100 danni), Calcio (100 danni), Armi.
Difese: immune ad attacchi fisici, immune ad attacchi di terra.
Speciale: Clava (300 danni), Masso (velocità DES 20 - distanza max 100 m - 120 danni)
Stanziamento: Grotte di montagna e di costiera, sono fondamentalmente solitari.
Echidna
Creatura di rara malvagità, l’echidna è un mostro con metà corpo di donna e metà corpo da serpente marino. Implacabile e insaziabile questa creatura non è in grado di sopravvivere a lungo in luoghi che non siano zone limitrofe al mondo dei morti, figlie dei mari, è una creatura che si dice sia immortale, da questa creatura non si può fare altro che scappare, non ha una forza elevata, ma la sua astuzia, le sue illusioni e le sue trappole riescono a ingannare anche il più perspicace degli esseri viventi. La sua origine si perde nei meandri della creazione del mondo. La parte di donna si presenta con una corporatura piuttosto snella, con dimensioni nella media, la pelle è viscida e biancastra, gli occhi sono privi di pupille e ricolmi di un bagliore argenteo, cupo e sinistro. Capelli lunghi, neri, decorati da una corona dorata posta sul capo. Dal ventre in giù si ha un progressivo mutare del corpo, la pelle si mescola in una prima parte con le squame di serpe che vanno poi a coprire le spire di serpe lunghe quasi cinque metri e terminanti con una cuspide di metallo. Il morso di questa creatura è estremamente velenoso, la sua voce è ammaliante, seducente, e a differenza delle sirene, sia uomini che donne cadono sotto al suo incantesimo. E’ signora delle illusioni e controlla alcuni mostri marini come i serpenti e le sirene stesse.
Forza: 35
Costituzione: 88
Destrezza: 60 / 150
Intelligenza: 120
Potere: 120
Resistenza: 50
Punti salute: 452
Velocità su terra: DES 60
Velocità in acqua: DES 150
Attacchi: Artigliata (15 danni), Frustata (coda) (20 danni)
Difese: immune ad attacchi mentali, ad attacchi di acqua, veleno e ombra.
Speciale: Morso velenoso (40 danni), Evoca mostri (6 mostri acquatici), Illusioni (INT 120)
Stanziamento: il nome echidna significa “Vipera”, è una creatura tendenzialmente solitaria che predilige luoghi acquitrinosi o mari aperti.
Idra
Mostro spaventoso, l’idra si trova spesso in zone paludose e buie, questa creatura ha una capacità rigenerativa senza eguali, di fatti, ogni colpo con armi che viene inferto verso questo mastodonte non sortisce alcun effetto. La decapitazione, si dice, sia del tutto inutile. Questa creatura può vivere sia su terra che in acqua e la si può incontrare in zone particolarmente pericolose e scarsamente popolate. Questa creatura si dice abbia le dimensioni di tre giganti messi assieme, il suo peso è oltre ogni pensiero e le sue teste sono pericolosissime. Decapitare una o più teste di questo mostro non sortisce alcun effetto dato che nel giro di poco tempo (due turni di gioco) la testa si rigenera del tutto. Le teste tuttavia non sono le uniche parti del corpo a rigenerarsi tanto velocemente. Animale completamente irrazionale, l’idra attacca chiunque entri nel proprio campo visivo. E’ posto a presidio di luoghi divini secondo la regola che “più è importante ciò che deve essere protetto, più potente è la creatura alla guardia”. Le teste di questo mostro sono molto simili a quelle di una lucertola seppur di dimensioni mastodontiche, fauci enormi, denti aguzzi, scaglie spesse e resistenti ed un corpo composto da quattro zampe ed una lunga coda. Questa creatura riconosce e rispetta solamente gli Dei e i Titani, non ha altri padroni.
Forza: 250
Costituzione: 725
Destrezza: 30
Intelligenza: 90
Potere: 0
Resistenza: 350
Punti salute: 3000
Velocità su terra: DES 30
Attacchi: Morso (100 danni), Zampata (80 danni), Frustata (coda) (120 danni)
Difese: Immune ad attacchi fisici, immune ad attacchi di terra e veleno.
Speciale: Creatura totalmente irrazionale, pura forza bruta.
Stanziamento: se vi imbattete in un’Idra sapete che li nei pressi c’è un grande tesoro o un luogo estremamente sacro. Tuttavia, sarà molto improbabile riuscire a raggiungerlo.
Leone
Un animale maestoso che conta una forza ineguagliabile dai comuni mortali, è un animale genericamente stanziale che si muove solo per la caccia, fortemente legato al territorio il leone lo protegge con ferocia. Esistono esemplari maschi e femmine, tuttavia solo un esemplare maschio è il padrone del territorio e caccia qualsiasi suo simile con forza e determinazione senza eguali. E’ un animale con una propria gerarchia interna. Le femmine sono cacciatrici e ricognitori, i maschi sono padroni e protettori del branco, se si sentono minacciati non esitano ad attaccare. Esistono tuttavia degli esemplari maschi che per svariate ragioni non si creano un loro branco e che, in solitaria o in coppia con un altro maschio, vagano per le pianure e cacciano senza problemi. Esemplari maschi detti “erranti” possono trovarsi anche in zone ben poco familiari ai leoni, questo perché vengono sospinti dai branchi in zone dove la loro minaccia è bassa, se non nulla. Questi esemplari senza branco possono trovarsi inaspettatamente anche in zone collinari del Peloponneso, trasportati dalla fame o da mercanti che poi sono stati così incauti da metterli in gabbie non adatte, dandogli così la possibilità di uscire e scappare, non senza aver ringraziato il malcapitato mercante. Ha un altezza la garrese che raggiunge anche i 130cm con un peso massimo pari a 250kg.
Forza: 40
Costituzione: 25
Destrezza: 45
Intelligenza: 5
Potere: 0
Resistenza: 40
Punti salute: 200
Velocità su terra: DES 45
Attacchi: Zampata (20 danni), Morso (20 danni).
Difese: Nessuna
Speciale: Sensi acuti - questa creatura possiede sensi sviluppati, hanno il 50% di probabilità in più sul risultato tiro rispetto alla media di scovare individui nascosti e di evitare attacchi a sorpresa.
Stanziamento: i branchi sono lontani dal Peloponneso, tuttavia non è raro trovare qualche leone maschio in zone collinari o pianeggianti.
Ladone
L’esemplare più rinomato di queste creature è ricordato dalle storie popolari come incaricato di proteggere l’albero dei pomi d’oro del giardino delle Esperidi. Questa creatura è molto simile in dimensioni e forza all’Idra e le sue molte teste (si dice siano otto) sono costantemente vigili. Tuttavia, altri esemplari sono stati creati dalle sinistre menti delle divinità malvagie secondarie e spesso vengono inviate per creare scompiglio e per minacciare la serenità che le altre divinità vogliono mantenere nel mondo degli uomini. Queste creature posseggono una capacità di rigenerazione molto rapida, ma non infinita come quella dell’idra. Non è possibile cogliere alla sprovvista questo mostro, nemmeno con poteri di illusione. Le sue teste sono molto simili a quelle dell’idra, ma si differenziando per via delle creste ossee a spuntoni che ne circondano il muso. Hanno denti aguzzi e occhi color rosso sangue, il loro ruggito incute timore e grazie alle zampe proporzionate al corpo riescono ad avere una discreta velocità di movimento. Queste creature sono solitarie e seguono solo un comando del genitore che ha dato loro la vita. Rispondono ai comandi delle altre divinità e dei titani. Non sono soggetti a poteri di illusione o di invisibilità. Hanno orecchio sensibilissimo, vista acuta e olfatto fino.
Forza: 220
Costituzione: 375
Destrezza: 40
Intelligenza: 110
Potere: 0
Resistenza: 220
Punti salute: 1600
Velocità su terra: DES 40
Attacchi: Zampata (60 danni), Frustata (coda) (100 danni)
Difese: immune a illusioni, annulla occultamento.
Speciale: Allarmata - questa creatura è costantemente allerta, impossibile prenderla di sorpresa.
Stanziamento: n.d.
Medusa
Creature di rara bellezza, le meduse sono esseri antropomorfi di sesso femminile, hanno corpi slanciati, movimenti sinuosi e un naturale fascino per gli esseri umani maschi. Queste creature tuttavia si differenziano dagli esseri umani per via della loro capigliatura composta esclusivamente da un nido di serpi posto sul capo a sostituire completamente la capigliatura. La loro capacità speciale le permette di pietrificare un essere umano maschio semplicemente guardandolo negli occhi. Oltre ad essere grandi combattenti sono anche delle astute illusioniste alla pari delle echidne. I loro sguardo è ipnotico e catalizza l’attenzione di chi la osservi. Possono guardare negli occhi senza pietrificare dato che tale effetto può essere attivo o meno a seconda del momento e della volontà della medusa stessa. Si muovono su terra con grande agilità e velocità a dispetto di una scarsa forza fisica. Spesso si decorano con gioielli e tatuaggi, la carnagione può variare dal bianco latte al verde, sino al blu, la pelle può essere liscia così come ricoperta di piccolissime scaglie, le serpi sul capo sono tutte di una medesima razza, la quale può variare a seconda della medusa. Usano molto spesso come armi degli artigli di metallo molto appuntiti che usano per ferire gli avversari, hanno una dentatura con canini molto pronunciati che possono usare per mordere e iniettare il veleno nell’avversario. Sono pregevolissime lottatrici a mani nude. Molto spesso, se non quasi sempre, si tratta di creature solitarie, data la loro natura narcisista le meduse preferiscono non condividere gli spazi con un'altra loro simile onde evitare di finire costantemente in scontri fisici. Prediligono vesti eleganti e possono camuffare il proprio aspetto per risultare delle normali e comunissime donne umane. I loro occhi sono molto simili a quelli umani ma sono privi di pupilla (la zona nera centrale), in questo modo la colorazione che varia dal bianco al nero, passando per il verde e l’azzurro, colora tutto l'iride.
Forza: 30
Costituzione: 75
Destrezza: 80
Intelligenza: 90
Potere: 180
Resistenza: 80
Punti salute: 400
Velocità su terra: DES 80
Attacchi: Artigli (40 danni), Calcio (40 danni), Armi.
Difese: Camuffamento (illusione) (illude persone con INT pari o inferiore a 90)
Speciale: Morso velenoso (20 per 3 turni), Pietrificazione (contatto visivo diretto) (pietrifica esseri con INT inferiore a 90 o RES inferiore a 90)
Stanziamento: molto spesso sono creature dannate, donne che per la loro bellezza e vanità vengono condannate all'esilio dal mondo esterno rinchiudendosi in edifici e palazzi abbandonati.
Minotauro
I minotauri sono una razza di bestie umanoidi che mostrano una commistione tra l’essere umano ed il toro. Si presentano di norma con capo taurino, grandi corna, volto allungato e grosse narici, la dentatura è del tutto simile a quella umana. Il busto è totalmente antropomorfo anche se la sua pelle è molto più resistente di quella di un comune essere umano. Le gambe sono di animale, ha due grossi zoccoli che non teme di usare sferrando poderosi calci e calpestando con forza qualsiasi cosa si trovi sotto di lui. Le braccia sono umane e le mani si presentano come quelle di un qualsiasi essere umano, con cinque dita per mano e pollice opponibile, questo gli da la possibilità di poter utilizzare armi adatte agli esseri umani e indossare corazze che ne proteggano il busto. La sua altezza si aggira attorno ai due metri e mezzo per un peso totale che non supera quasi mai i quattrocento chilogrammi. Il colore della pelle è quasi sempre uguale a quella della pelliccia che ricopre le zone animali mentre gli occhi sono del tutto umani, con un’iride ed una pupilla, ha un olfatto molto sviluppato ed un udito altrettanto fino, la sua forza è notevole ed affrontarlo non è affatto uno scherzo. Ha una capacità speciale che gli consente di non provare mai alcuna fatica, a prescindere dallo sforzo che compie. Può effettuare delle devastanti cariche nelle quali impiega anche le corna per travolgere s fare a brandelli anche la più coriacea delle corazze pesanti.
Forza: 90
Costituzione: 125
Destrezza: 30
Intelligenza: 15
Potere: 10
Resistenza: 90
Punti salute: 600
Velocità su terra: DES 30
Attacchi: Armi, Pugno(40 danni), Incornata (60 danni), Calcio (80 danni)
Difese: Armatura naturale di livello MEDIO, protezioni.
Speciale: Carica (velocità a DES 60 per 100 metri, durata 1 turno, 100 danni)
Stanziamento: lo si trova spesso in zone disabitate e chiuse, non ama la luce del sole.
Sirene
Creature dei mari, le sirene sono esseri con la parte superiore da donne e la parte inferiore con code di pesce, queste creature sono sostanzialmente di indole neutrale seppur la loro natura carnivora le fa trasformare, in presenza di esseri umani in cacciatrici spietate. Spesso si racconta di sirene e del loro canto, così suadente da far colare a picco intere flotte di navi. Effettivamente questa diceria corrisponde a verità, le sirene vivono su isole di conformazione rocciosa e con coste molto pericolose, ricolme di secche e di scogli appena sotto il pelo dell’acqua, impossibili da vedere quando ammaliati dal canto e quindi inevitabili. Queste creature dal fascino etereo riescono a far innamorare anche il più riluttante degli esseri umani maschi, il loro canto si estende per chilometri e il loro effetto è inversamente proporzionale alla distanza che intercorre tra la sirena che canta e il soggetto che la ascolta. La parte antropomorfa è spesso coperta da vesti di tessuti marini come alghe intrecciate e simili, il fisico è snello e asciutto ed il volto, all’apparenza è delicato e affascinante. Hanno orecchie appuntite, capelli di colorazione quasi sempre chiara, biondi o rossi, e occhi con sfumature di colore dal celeste al verde intenso. La loro carnagione è esclusivamente bianco latte. Quando patiscono la fame le sirene perdono la loro proverbiale bellezza e si tramutano in esseri dalla pelle squamosa come la coda, i capelli perdono colore e lucentezza e diventano grigi o neri e la parte umana si rinsecchisce sino a diventare quasi del tutto simili ad arpie, con corpi rinsecchiti e ossuti. La dentatura è del tutto simile a quella umana. Non amano usare armi per combattere ma se costrette sono capaci di destreggiarsi con armi in asta.
Forza: 30
Costituzione: 22
Destrezza: 60
Intelligenza: 40
Potere: 40
Resistenza: 30
Punti salute: 188
Velocità in acqua: DES 60
Attacchi: Arma in asta (35 danni), Graffi (15 danni), Morso (20 danni)
Difese: immune ad attacchi d’acqua.
Speciale: Canto (ammalia MASCHI con INT pari o inferiore a 40, immobilizza per 3 turni).
Stanziamento: Isole Cicladi, mar egeo
Tritoni
Creature dei mari, i tritoni sono esseri con la parte superiore da uomo e la parte inferiore con code di pesce. Per meglio precisare la parte superiore da uomo mostra chiarissime deformazioni come creste coralline lungo la schiena e tentacoli folti al posto della barba. La loro pelle è più dura di quella umana e differentemente dalle sirene i tritoni sono cacciatori e guerrieri che, in acqua, non temono alcun rivale. Spesso si racconta di tritoni e di città sommerse che custodirebbero enormi ricchezze. Effettivamente questa diceria corrisponde a verità, i tritoni raramente si vedono in superficie e quando accade l’avvistamento avviene sempre e solo su isole di conformazione rocciosa e con coste molto pericolose, ricolme di secche e di scogli appena sotto il pelo dell’acqua. Queste creature sono in grado di imbracciare qualsiasi tipo di arma e di indossare parti superiori di armature, preferiscono armi in asta o armi da lancio data la loro posizione a pelo d’acqua rispetto a eventuali navi. La parte antropomorfa è spesso scoperta, il fisico è tendenzialmente ben definito se non in alcuni casi massiccio. Hanno orecchie appuntite, non hanno capelli ma una serie di tentacoli inermi e occhi con sfumature di colori dal blu scuro al rosso. La loro carnagione a differenza delle sirene può cambiare e passare dal bianco latte fino al nero. Sono anch’essi carnivori e quando patiscono la fame i tritoni perdono la loro tonicità muscolare, la carnagione diventa grigiastra e gli occhi appaiono spenti e vacui. La dentatura è del tutto simile a quella umana.
Forza: 40
Costituzione: 35
Destrezza: 50
Intelligenza: 30
Potere: 20
Resistenza: 40
Punti salute: 240
Velocità in acqua: DES 50
Attacchi: Graffi (12 danni), Morso (20 danni), Armi.
Difese: Immune ad attacchi d’acqua, armatura naturale di livello LEGGERO, protezioni.
Speciale: Colonna d’acqua (40 danni)(diametro 4 metri, altezza 10 metri).
Stanziamento: Isole del mar mediterraneo, mar ionico e mar egeo.