
Poleis
Le poleis sono Città-Stato indipendenti le une dalle altre sotto ogni punto di vista. Tale organizzazione si è diffusa in tutto il Peloponneso non solo a causa della conformazione del territorio prevalentemente montuoso che rende molto difficile uno scambio commerciale verso altre città ma anche a causa di pericoli che derivano dal non avere delle forti mura a protezione dei cittadini rispetto a ciò che si nasconde all'esterno. La Polis prevede l'attiva partecipazione degli abitanti alla vita politica. La peculiarità della polis non è tanto la forma di governo quanto il fatto che tutti i cittadini soggiacciono alle stesse norme di diritto secondo una concezione che identifica l'ordine naturale dell'universo con le leggi della città. Queste erano concepite come un riflesso delle leggi divine preposte a governo del mondo.
Nello specifico:
Ogni Polis è stata eretta da uomini o creature simili per nome o sotto il favore di una o più divinità, si è organizzata e costruita seguendo regole specifiche che potessero appagare le richieste e compiacere le divinità stesse. Non è inusuale che in ogni singola Polis (all'interno delle mura così come all'esterno delle stesse) sia presente anche più di un tempio o di un altare sacrificale per le offerte ed i riti da eseguire. A seconda della dinamica che ha portato alla fondazione di una determinata Polis la forma di governo può variare di molto. A seguire viene presentato un insieme schematico di elementi presenti e presunti come "conosciuti" da parte dei giocatori che vogliano giocare una provenienza da una polis differente da Atene.
ATENE (Attica)
-Forma di governo: Monarchia Consiliare
-Cariche pubbliche:
---Rex
---Arconte (giudice penale e civile)
---Consiliare (politico)
---Eliasta (giudice popolare)
-Classi sociali:
---Rex
---Nobile
---Suddito
---Straniero (leggi QUI)
---Schiavo (leggi QUI)
-Situazione attuale:
Città combattuta da Atena e Poseidone e poi consegnata tra le mani della prima, figura di ispirazione fondamentale per coloro i quali vogliono governare giustamente, essere governati e combattere all'insegna del giusto. La Polis si è presto rivelata degna del nome che porta; non solo in forza ai templi di Atena e di Zeus che, tra tutti gli altri, svettano per imponenza e importanza, ma anche per la condotta illuminata che Re Cecrope possiede.
Il mitico re di Atene governa la Polis e gran parte dell'Attica dal palazzo reale posto nell'acropoli (città alta), attorniato dai templi, dalle abitazioni dei nobili cittadini di Atene e dalle strutture più importanti per il governo della città. L'acropoli è anche circondata da spesse ed alte mura, segno di forza e potenza. Oltre a tali mura si sviluppa la grande e pulsante asty (la città bassa), un agglomerato di abitazioni che viene affiancata dall'agorà (mercato): un insieme di locali, botteghe e spazi aperti nella quale i sudditi (nobili e non) possono ritrovarsi tanto per commerciare quanto per discutere di politica. A completare la visione di Atene non è difficile mirare la chora (contado), un'ampia distesa di campi agricoli che attornia l'asty e l'acropoli di Atene foraggiando tutti i cittadini con cereali dai campi e carne dai pascoli.
Ad Atene difficilmente la voce del popolo non viene ascoltata. Il Consiglio di Atene ha funzione di tramite per i problemi e le richieste della Polis, il consiglio gode di massima stima ed attenzione da parte di Cecrope in forza del fatto che è egli stesso a decidere i membri che la compongono scegliendo tra gli elementi più illuminati di Atene.
SPARTA (Laconia)
-Chiamata prima Lacedemone-
-Forma di governo: Oligarchia
-Cariche pubbliche:
---Rex (Re pro-tempore)
---Oligarca (membro dell'oligarchia)
---Arconte (giudice penale e civile)
---Eliasta (giudice popolare)
-Classi sociali:
---Notabile
---Cittadino
---Straniero (leggi QUI)
-Situazione attuale:
Il primo re della Laconia, Lelego, si proclamò tale dopo l'insediamento dei primi umani nel territorio della Laconia, sovrano severo e giusto, seppur poco lungimirante, non ebbe modo di avere discendenza diretta, come maledizione da parte degli dei per non essersi votato a loro per avere il favore ed il benestare. Il suo regno andò in dono al nipote Eurota, più saggio e devoto ad Ares. Tra le sue opere in onore degli dei prosciuga e bonifica la pianura paludosa della Laconia dando il proprio nome al fiume che scorreva in essa. Non avendo tuttavia alcun erede maschio, lascia il suo regno a Lacedemone, un semidio figlio di Zeus e della Pleiade Taigete alla quale, in tributo, nomina la montagna che domina Sparta e sulla cui cima vengono valutati degni o meno di vivere tutti i nuovi nati.
Priva di una costa che dia sul mare, la Polis si è sviluppata principalmente su terreni montuosi e collinari riuscendo con le sue sole forze a creare campi agricoli e ad allevare bestiame. Sotto la guida di Lacedemone e grazie ai propri doni divini la città ha prosperato al sicuro da ogni pericolo o minaccia divenendo in poche decine di anni una delle Polis più importanti di tutto il Peloponneso. I templi che si possono ammirare principalmente all'interno della città-stato sono devoti a Zeus e ad Ares ed è dal lato più combattivo e furente delle due divinità che la maggior parte degli spartani sembra trarre un motivo di vita: la guerra, la forza e l'orgoglio sono elementi fondamentali.
La voce del popolo Spartano viene filtrata tramite un'Oligarchia. Con la morte di Lacedemone la guida, per sua volontà, viene posta in mano agli Oligarchi ed al loro Consiglio Oligarchico, un ristretto numero di cittadini Spartani tra i più illustri, saggi e importanti che guidano la Polis sotto il favore delle divinità, posto nell'acropoli (città alta) e difeso da ampie mura non dissimili per imponenza da quelle di Atene. L'asty (città bassa) presenta un elevato numero di abitazioni ma ancor più presenta, a dispetto di Atene, trattiene un ampio spazio dedicato alla scuola militare, alla sua struttura ed alle zone di addestramento. L'agorà (mercato) presenta un maggior numero di strutture improntate sul fabbricare armi e corazze, elementi che servono ad armare l'esercito e a contribuire in modo importante al commercio. Dato il particolare territorio attorno alla Polis non esiste una vero e proprio chora (contado) delimitato e definito, nella zona perimetrale di Sparta, a qualche giorno di cammino, è presente il sito per l'agoghé, un'ampia distesa brulla situata su di un altopiano nella quale ogni maschio spartano veniva portato all'età di 7 anni per poter essere temprato ed educato alla disciplina in attività di gruppo ed in un lungo percorso di 13 anni per poter poi alla civiltà solo al raggiungimento del 20° anno di età.
ASINE (Messenia)
-Forma di governo: Democrazia
-Cariche pubbliche:
---Arconte (giudice penale e civile)
---Senatore (politico)
---Eliasta (giudice popolare)
-Classi sociali:
---Cittadino
---Straniero (leggi QUI)
-Situazione attuale:
CERINIA (Acaia)
-Forma di governo: Tirannide
-Cariche pubbliche:
---Tiranno
---Vicario (portavoce del tiranno)
-Classi sociali:
---Tiranno
---Suddito
---Straniero (leggi QUI)
---Schiavo (leggi QUI)
-Situazione attuale:
GORTINA (Arcadia)
-Forma di governo: Oligarchia
-Cariche pubbliche:
---Oligarca (membro dell'oligarchia)
---Consiliare (politico)
-Classi sociali:
---Notabile
---Cittadino
---Straniero (leggi QUI)
---Schiavo (leggi QUI)
-Situazione attuale:
OLIMPIA (Elide)
-Forma di governo: Aristocrazia
-Cariche pubbliche:
---Aristos (membro del consiglio aristocratico)
---Partes (consiglieri degli aristos)
-Classi sociali:
---Nobile
---Cittadino
---Straniero (leggi QUI)
---Schiavo (leggi QUI)
-Situazione attuale:
BEMBINA (Argolide)
-Forma di governo: Democrazia
-Cariche pubbliche:
---Arconte (giudice penale e civile)
---Senatore (politico)
---Eliasta (giudice popolare)
-Classi sociali:
---Cittadino
---Straniero (leggi QUI)
-Situazione attuale:
CNOSSO (Isola di Creta)
-Forma di governo: Monarchia assoluta
-Cariche pubbliche:
---Rex
-Classi sociali:
---Rex
---Nobile
---Suddito
---Straniero (leggi QUI)
---Schiavo (leggi QUI)
-Situazione attuale: