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F.A.Q.

Domande frequenti

Indice:

  1. In che anno è ambientato il gioco ?

  2. Come costruisco il mio pg?

  3. Perchè devo iniziare giocando ad Atene ?

  4. E Sparta e le altre Poleis ?

  5. E se non sono nativo di Atene ? 

  6. Posso essere arrivato ad Atene dopo un viaggio ?

  7. A cosa servono i Doni?

  8. Come posso modificare la mia scheda ?

  9. Come faccio a cambiare la password ?

  10. Da dove può provenire il mio personaggio ? 

  11. Qual è l’aspettativa di vita ? 

  12. Il mio personaggio può sapere se un altro personaggio è un Semidio o un Eroe ?

  13. Come si usano i poteri ?

  14. Dove posso trovare un lavoro ? 

  15. Come faccio a ritirare il dovuto dall’impiego ? 

  16. Come posso entrare in una compagnia ? 

  17. Come posso proporre una compagnia ? 

  18. Come trovo un altro pg? 

  19. Mio fratello/ mia sorella ha anche lui/lei un personaggio, come devo fare per non essere bannato/a?

  20. Dove si acquistano gli oggetti? Come si indossano?

  21. Ho sbagliato a selezionare divinità, posso cambiare? Come?

  22. Quando posso diventare eroe/semidio ?

  23. Posso rimanere un essere umano ? 

  24. Come si accumulano punti esperienza ? a cosa servono ? 

  25. Posso personalizzare un potere ?

  26. Che dimensioni deve avere l’avatar ? 

  27. Personaggi schiavi, possono esistere ?

  28. Posso avere un png schiavo ? Quanti ne posso avere ?

  29. Cosa mangiavano i greci ? (Tributo a cura di Cressida)

 

 

 

 

 

In che anno è ambientato il gioco ?

Il gioco è ambientato in un universo mitologico estratto dalle opere dell'età Classica greca e pertanto non raccoglie solo elementi storici reali di luoghi e situazioni presenti tra il 3000 a.C. e il 1300 a.C (in piena età del Bronzo) e di elementi dell'età Classica greca come ad esempio le Poleis, ma anche e sopratutto elementi mitologici come ad esempio la fondazione di Atene ad opera di Cecrope. Per aiutare i giocatori è stata definita una data precisa, il gioco è ambientato 100 anni dopo la titanomachia. Il gioco è ambientato storicamente nel 1400 a.c. ma di fatto le Poleis e la gestione delle politiche interne/esterne così come la filosofia e le altre arti sono da considerarsi come se si fosse nell'età d'oro dell'epoca classica.

Questa scelta è stata effettuata per poter mantenere una linea più conosciuta dell'organizzazione generale nella grecia del periodo. Abbiamo quindi di fatto solo "spostato" l'età classica 900 anni prima, questo anche per via dello sviluppo "mitologico" della storia: con la presenza di divinità attive, guide elette, semidei ed eroi si è accelerato il processo di "civilizzazione". 

 

Come costruisco il mio pg?

Il vostro personaggio può essere costruito seguendo i normali e storici documenti presenti in qualsiasi sito storico, può essere di nascita mista (non per forza greco di padre e madre), dalla provenienza esterna al Peloponneso e all'Attica ma in quest'ultimo caso ci dovrà sempre essere un motivo per il quale il vostro personaggio è votato ad una divinità greca in particolare, così come dovrà esserci un motivo per il quale si ritrova nel Peloponneso. Questo piccolo vincolo è stato inserito per evitare problemi nelle dinamiche di gioco.

 

Perchè devo iniziare giocando ad Atene ?

Si è scelta questa impostazione per una serie di motivi, primo e più importante riguarda il numero di giocatori iniziali e il loro rapporto con un numero elevato di chat dislocate per tutto il peloponneso. Se avessimo dovuto aprire tutte le Poleis e i villaggi presenti nel peloponneso tra il 3000 a.C. e il 1300 a.C. il gioco di interazione sarebbe stato fortemente limitato perchè avremmo spalmato su tutta la penisola un numero insufficiente di giocatori che quindi avrebbe portato allo stallo della maggior parte delle Poleis. La Gestione ha scelto la "costrizione" ad iniziare tutti ad Atene anche perchè in questo modo la creazione di gruppi e di rapporti è certamente molto più raida e capace di porre le basi per uno sviluppo solido della Polis.

 

E Sparta e le altre Poleis ?

Le altre Poleis sono al momento totalmente inagibili, come detto nella risposta precedente per ora Atene è l'unica fonte di chat fruibili. Con l'evoluzione del gioco sarà possibile raggiungere e dare in gestione le altre Poleis. Più spessore sarà dato al numero e all'intraprendenza dei giocatori prima si potranno raggiungere non solo Sparta (alias Lacedemone) ma anche tutte le altre Poleis già pronte e in attesa di essere "aperte al gioco". Ciò detto sia di comune conoscenza il fatto che PNG e PG nati e/o provenienti da altre poleis hanno vissuto in città perfettamente funzionanti, anche se date da background.

 

E se non sono nativo di Atene ?

Per rispondere a questo quesito si approfitta di alcune fonti per sottolineare concetti fondamentali della psicologia di chi abitava nelle Poleis:

 

«...l’essere Greci, la comunanza di sangue e di lingua,

i santuari e i sacrifici comuni, gli usi e costumi simili:

tradire tutto ciò sarebbe disdicevole per gli Ateniesi...» 

Erodoto - Storie.

 

Nel mondo greco, infatti, oltre a questa forte percezione dell’omogeneità culturale, c’era anche una estrema frammentazione politica, che indusse i cittadini greci ad essere molto riluttanti ad accogliere gli stranieri nelle loro comunità. I Greci distinguevano solitamente tra due tipologie di stranieri: 

 

  • Xenoi: stranieri di stirpe greca, che appartenevano ad una comunità politica diversa dalla propria (es: Spartani ad Atene).​ Questi stranieri godono normalmente di ampia tolleranza da parte dei membri nativi della comunità nella quale gli Xenoi si ritrovano ma la situazione può cambiare moltissimo a seconda del rapporto politico che intercorre tra le due Poleis e anche dalle ideologie personali di ogni singolo soggetto che entra in contatto con loro.

  • Bárbaroi: non erano Greci e quindi venivano considerati come due volte stranieri, perché lo erano sia sul piano etnico-culturale, sia su quello politico. Non suscitano un odio nei Greci ma dato il loro estremo orgoglio reputano i barbaroi alla stregua di mercanti di bassa lega con i quali solitamente si può commerciare ma verso i quali non si nutre il medesimo rispetto riservato solo ai propri "simili". Di norma è difficile che un barbaroi possa ingraziarsi i favori di un greco, a meno che questo non abbia interessi personali nel farlo.

 

Si vuole far presente ai giocatori anche di una terza condizione che però è totalmente sciolta dalle due precedenti da straniero ed è l'essere Apolidi o anche detti Esuli (uomini rimasti privi della cittadinanza). In quest’espressione si ricorre, in posizione iniziale, all’a (alfa) privativo, che indica solitamente la mancanza, la perdita di qualcosa. Nella seconda parte di questa parola si riconosce la radice del termine polis, che indica una particolare forma di governo, ma anche la cittadinanza, intesa come appartenenza ad una comunità politica e civile. Quindi gli apolidi, in base all’etimologia del termine, sono coloro che sono privi della cittadinanza. Per i Greci l’appartenere ad una comunità politica e civile era un valore molto importante e per questo motivo coloro che ne erano privi, per qualsiasi motivo, non solo erano considerati con disprezzo, ma non avevano alcuna tutela giuridica. Di solito si diventava esuli in seguito a provvedimenti di bando, dovuti a motivi di carattere politico, oppure per l’applicazione di una pena. Molto spesso, però, si ricorreva volontariamente a tale condizione, proprio per evitare questi provvedimenti, nella speranza di trovare altrove migliori condizioni di vita.


Posso essere arrivato ad Atene dopo un viaggio ?

Certamente, lo Staff di GoA non vieta ai giocatori di costruire da zero un background e di conseguenza un personaggio straniero ad Atene, sia chiaro che data la particolare forma di "classificazione" degli stranieri un personaggio sarà guardato dagli occhi degli abitanti di Atene in modo differente da quanto non farebbero con un ateniese di nascita, pur con le dovute sfumature da personaggio a personaggio. Ricordate sempre che il peloponneso e l'attica sono due zone differenti e che l'entroterra della penisola è montuosa ed impervia, nella scrittura del vostro background potrete aver viaggiato per terra e/o per mare e potrete inserire anche eventuali piacevoli/spiacevoli incontri fatti lungo la vostra strada.

 

A cosa servono i Doni?

In questo gdr sono presenti i “doni (la descrizione per esteso e alcuni esempi sono visibili dal menu della guida Doni), questi doni non sono altro che poteri o oggetti particolari che un personaggio può ricevere dalla divinità a cui è votato/a, tali doni possono essere scelti da un elenco (cliccando QUI) oppure può essere creato da voi. Si ricorda, così come è scritto anche nel regolamento, che sono i membri dello staff a contattare i personaggi meritevoli di ricevere un dono (e quindi eventualmente discutere se sceglierne uno dalla lista o crearlo da soli), non il contrario.

 

Nb: il personaggio può contattare un membro dello staff per chiedere chiarimenti sulle descrizioni dei doni, sul loro funzionamento e per proporre doni da inserire nell'elenco, non per proporre un potere da farsi inserire.

 

Come posso modificare la mia scheda ?

Sulla parte superiore della scheda sono presenti dei bottoni, per modificare la scheda vi basterà cliccare il bottone “modifica” e quindi modificare avatar, descrizione e storia oltre ad inserire un link musicale e altre minuzie che lasciamo alla vostra curiosità.

 

Come faccio a cambiare la password ?

Per cambiare la password dovrete cliccare sul menu in cima il bottone “strumenti”, fatto ciò vi comparirà un elenco di voci tra le quali “cambio password”, digitate con attenzione e state attenti a non sbagliare nello scrivere. Lo staff coglie l’occasione per ribadirvi che nessuno di noi chiederà mai la password del vostro personaggio, se mai qualcuno dovesse farlo non ditegliela e contattate immediatamente un altro membro dello staff.

 

Da dove può provenire il mio personaggio ?

Come è stato accennato in una delle prime risposte il vostro personaggio può provenire da questa serie di territori:

-Grecia (e tutte le isole limitrofe)

-Impero Ittita

-Impero Egiziano

-Regno di Babilonia

-Regno Assiro

-Terre dell’Ovest (civiltà nuragica per esempio)

Ricollegandoci al discorso precedente riguardo alla costruzione del personaggio se non si proviene dalla penisola greca o dalle isole greche si devono ideare anche una serie di spiegazioni nel background nelle quali si chiarisce come mai il personaggio si trova nel Peloponneso e perché ha scelto una divinità greca.

 

Qual è l’aspettativa di vita ?

L’età media di un essere umano a quei tempi non superava i 50 anni, ci sono stati rarissimi casi (negli esseri umani) nei quali è stato possibile trovare un’età di morte di circa 60 anni. L’essere umano dunque raggiunge l’età adulta a poco meno di 14 anni e diventa venerando/anziano appena supera i 45 anni.

 

Il mio personaggio può sapere se un altro personaggio è un Semidio/Mostro o un Eroe ?

A differenza di voi giocatori che potete vedere i poteri di un qualsiasi personaggio semplicemente consultando la voce "Doni" nella sua scheda il vostro personaggio a parte i Mostri di base NON è in grado di distinguere un Eroe/Semidio da un Umano qualsiasi. Vi sono ovviamente vari casi nei quali però è possibile distinguere un eroe o un semidio da un essere umano qualsiasi:

  • L'utilizzo di un dono immateriale davanti al vostro personaggio

  • ​L'utilizzo di un potere infuso in un dono materiale davanti al vostro personaggio

  • Una mutazione temporanea vista dal vostro personaggio

  • Una mutazione perenne

  • Un dono di lettura mentale che vi rivela la sua reale natura

 

Come si usano i poteri ?

Innanzitutto và ricordato che è bene leggere i poteri e apprendere le loro qualità e i loro limiti, durante una giocata è bene tenere sempre a mente sia i propri poteri che quelli dell’avversario così da offrire un primo controllo sul giocatore che state fronteggiando. Detto questo, utilizzare un potere all’interno di una giocata è un’operazione in parte simile ed in parte differente tra i due tipi di poteri (materiale e immateriale).

 

La similitudine tra le due tipologie stà nel fatto che entrambe hanno un effetto attivabile o un potere. In entrambi i casi bisogna leggere attentamente il numero di turni che servono per attivarlo e la quantità di punti Potere che servono per poterlo attivare.

 

Numero di turni: se c’è scritto che per un potere servono due turni per attivarlo e ammesso che non sia specificato diversamente significherà che il personaggio dovrà concentrarsi per due turni, solo al terzo turno si vedranno gli effetti del potere.

 

Consumo punti potere: per consumo dei punti potere si intende il consumo in punteggio potere di un numero di punti per ogni turno. Ogni potere o effetto attivabile di un oggetto divino ha un requisito di spesa in termini di punti potere. Il Potere è una caratteristica del personaggio che può essere aumentato selezionando doni divini che aumentano questa caratteristica, per maggiori dettagli ed una esemplificazione/descrizione esaustiva guardate la voce DONI -> E. Uso dei doni.

 

Ecco a voi un esempio elementare:

Nell'esempio si utilizza un potere che necessita di due turni e come costo di attivazione prende 5 punti Potere

Concentrazione - Alfa [Potere 0_20]: dato il pericolo ha come unica via quella di richiamare a se il proprio potere, ecco dunque che chiude gli occhi, respirando profondamente con il solo intento di concentrarsi.

 

I° turno - Alfa [Potere 5_20]: dopo essersi concentrato ecco che inizia a prendere forma d’innanzi a se un globo di acqua di un metro di diametro, il globo oscilla dall’alto in basso mentre alcune gocce d'acqua cadono al suolo, bagnandolo.

 

II° turno - Alfa [Potere 10_20]: mentre il globo inizia a muoversi lentamente attorno alla propria figura in un moto orario ecco che con un ulteriore sforzo di concentrazione prende a far formare d’innanzi a se un secondo globo di acqua fluttuante.

 

E si continua fino a quando il potere non arriva a [20_20] (punti potere utilizzati _ punteggio di caratteristica “Potere” presente nella scheda), fatto questo significa che il potere del personaggio si è consumato del tutto e non potrà utilizzare i propri poteri per 1 ora.

 

Dove posso trovare un lavoro ?

Per poter trovare un impiego potete andare alla voce “Servizi” nel menu in alto al centro, andare sull’elenco che comparirà e cliccare “Impiego”, una volta aperto comparirà un elenco di impieghi possibili della durata minima di 25 giorni dopo i quali sarà possibile cambiare impiego. Gli impieghi possono essere giocati liberamente, i personaggi possono effettuare giocate nelle quali possono mettere in atto la propria arte e fantasia e interagire attivamente con gli altri. Se al giocata sarà di livello notevole e ci sarà un fato al quale segnalare la giocata potrebbe darsi che si conceda l’oggetto o i soldi ricavati dalla giocata (il numero di averi sarà proporzionale alla qualità di gioco).

 

Come faccio a ritirare il dovuto dall’impiego ?

Di base, anche senza effettuare giocate, il personaggio può incassare un tot di averi derivanti dal proprio impiego, seguendo però anche quanto scritto appena sopra se l'impiego viene giocato attivamente tramite chat a seconda della qualità della giocata potrebbe essere assegnato un guadagno molto superiore a quello di base.

 

Come posso entrare in una compagnia ?

La Compagnia non è altro che un gruppo di persone che si unisce per uno o più dei seguenti motivi:

  • Riconoscendo un ideale comune da perseguire

  • Attivandosi per uno scopo comune

  • Attivandosi per eseguire una volontà divina 

Le compagnie sono visionabili alla voce “Servizi” dove si apre un elenco nel quale è presente la voce “Compagnie”. All’interno è presente un elenco dei ruoli ed una descrizione della compagnia.

 

Come posso proporre una compagnia ?

Per proporre una compagnia è buona cosa visionarne prima i documenti, leggere l’ambientazione e capire quali sono le compagnie già presenti per evitare di proporre compagnie simili. Oltre a questo è necessario postare la proposta di compagnia alla voce “Proposte” in Bacheca il cui titolo deve essere nella seguente forma:

  • “PROPOSTA - Compagnia - Nome Compagnia”.

 

I requisiti per proporre una compagnia sono i seguenti:

  • Iscrizione al gioco da almeno 2 mesi

  • Presenza costante ed attiva

  • Almeno 4 compagni che aderiscono al progetto

Nb: le compagnie già esistenti all'atto dell'apertura del gioco non

                soggiacciono a questa regolamentazione per ovvi motivi di

                ordine pratico.

 

Come trovo un altro pg?

Per trovare un personaggio basta andare alla voce “Servizi” e poi cliccare la scritta “Il Censo”, li vi comparirà un menu a tendina nel quale, una volta aperto, potrete leggere tutti i personaggi registrati.

 

Mio fratello/ mia sorella ha anche lui/lei un personaggio, come devo fare per non essere bannato/a?

Questa eventualità è presa con le pinze, spesso alcuni giocatori utilizzano questa scusa per poter manovrare due personaggi contemporaneamente. Per evitare problemi di sorta è obbligatorio segnalare la cosa ad un membro dello staff PRIMA che il secondo personaggio venga creato. Fatto questo sarà premura dei giocatori evitare qualsiasi scambio di oggetti o denaro a pena di una sanzione.

 

Dove si acquistano gli oggetti? Come si indossano?

Gli oggetti si acquistano nell’Agorà, raggiungibile alla voce “Servizi” - “Agorà”, fatto questo, una volta acquistato l’oggetto questo sarà reperibile nella vostra scheda alla voce “Oggetti”. Per indossarli dovrete prima cliccare il bottone “Con Te” presente alla destra dell’oggetto acquistato, in questo modo verrà portato nell’elenco “Con Te”, cliccate il bottone presente in alto sulla scheda del personaggio con la scritta “Con Te” e poi cliccate “Indossa”, a quel punto l’oggetto sarà addosso al personaggio. Tutto quello che è presente in “Con Te” ma non è indossato si calcola trasportato in un sacco o alla cintura o se si tratta di bighe o navi, posizionata nel punto coerentemente più vicino al luogo (a meno che non ci stiate sopra/dentro).

 

Ho sbagliato a selezionare divinità, posso cambiare? Come?

Nessun problema, per un errore relativo alla vostra prima selezione vi basterà contattare un membro dello staff e richiedere la modifica della divinità. Tale cambio sarà possibile entro i primi cinque (5) giorni dalla data di selezione della divinità.

 

Quando posso diventare eroe/semidio ?

Come scritto brevemente nel regolamento si diventa semidio / eroe solo su "chiamata dello Staff" e solo dopo aver dimostrato (*)impegno, presenza, costanza ed attività di gioco oltre ad un punteggio non definito di devozione e di esperienza, per questo motivo non è possibile “pretendere” dopo un mese che non si riceve la proposta, di diventare un eroe/semidio. Non c’è un limite massimo al tempo di attesa dato che il tutto è relativo ai requisiti descritti sopra*. Una volta esauditi tutti i requisiti sopra citati il personaggio sarà contattato da un membro dello staff, il quale lo metterà al corrente del fatto di essere stato scelto per diventare eroe/semidio e gli verrà chiesto quale potere/oggetto scegliere o proporre secondo le proprie idee. Si ricorda che i poteri/oggetti divini sono strettamente correlati con i loro effetti alla divinità che li crea, dunque, badate bene a scegliere la divinità i cui poteri/oggetti vi potrebbero piacere di più.

 

Posso rimanere un essere umano ?

Questo gioco è stato creato con l'intenzione di lasciare ai giocatori quanta più libertà possibile nella gestione del proprio personaggio senza forzarlo coattivamente a intraprendere per forza una strada. Siete dunque liberi di rimanere esseri umani e di rifiutare un percorso da eroe/semidio. Vi sono delle compagnie che richiedono come requisito essenziale l'appartenenza al genere umano e dove di contro Eroi e Semidei non possono accedere se non in determinati modi e per determinati ruoli ben precisi (molto restrittivi). Prima di effettuare la vostra scelta vi invitiamo a consultare l'elenco delle compagnie e leggere i requisiti di accesso. Nel caso in cui veniate contattati da un membro dello staff per scegliere la vostra strada potrete semplicemente rispondere che non avete alcun interesse ad intraprendere le strade proposte, il dono potrà essere commutato nei seguenti benefit assegnati una tantum(*):

-Cambio di araldica in Nobile (giocata con investitura)

-Somma di Averi (pari a 10.000 averi)

-Punti Devozione (pari a 400 punti)

(*)ATTENZIONE: una volta rifiutata la proposta non sarà più possibile per il personaggio tornare indietro. Il dono commutato sarà il primo e l'ultimo (per questo si tratta di un notevole benefit)

 

Come si accumulano punti esperienza ? a cosa servono ?

I punti esperienza si accumulano giocando liberamente e partecipando alle avventure, il gioco libero se corretto e costante può fruttare anche cinque punti esperienza al giorno. Deve essere presente una Mano del Fato (master), un Osservatore (Admin) o un Gestore al fine di valutare le giocate, comunque, le stesse le potere inserire alla voce “Giocate Libere” presente nella Bacheca sotto la sezione “Oltre le colonne d’ercole” così da non perderla e da poter essere visibile non solo ai giocatori ma anche allo staff che potrebbe premiarvi assegnando 5 px.

 

Posso personalizzare un potere ?

Come precisato due domande sopra il personaggio, una volta contattato, ha la piena libertà di decidere se scegliere un potere già esistente e applicarlo in toto / modificarlo e proporlo allo staff / crearlo da zero. Negli ultimi due casi si avvisa che il potere dovrà essere prima discusso dallo staff e votato/modificato entro e non oltre 2 giorni dalla proposta fatta dal giocatore. Il terzo giorno il potere sarà Promosso o Modificato e assegnato previo avviso al giocatore, che potrà scegliere se averne un altro o accettare quello corretto dallo staff.

 

Che dimensioni deve avere l’avatar ?

L’avatar ha dimensioni di ALTEZZA 300 pixel x LARGHEZZA 200 pixel. Si consiglia a tutti i giocatori di non inserire immagini animate, questo onde evitare pesi eccessivi e caricamenti troppo lunghi in aggiunta è fatto espresso divieto nell'utilizzo di persone reali.

 

Personaggi schiavi, possono esistere ?

Casi di PG schiavi

Data una esistente e funzionante attività giurisdizionale all'interno della polis di Atene l'eventualità che un personaggio contragga debiti tanto alti da essere privato della sua libertà è presente. La possibilità per i mercanti di creare liberamente i propri oggetti e di commerciarli con i cittadini comporta una disponibilità di beni a fronte di una disponibilità di averi. Nei casi in cui dovesse presentarsi una insolvenza da parte del compratore colui che dà un bene senza averne alcun ricavo potrà adire un Eliasta (giudice popolare) che giudicherà il caso di specie e darà una sentenza, la quale potrebbe portare il soggetto dall'obbligare nel dare il dovuto al pagamento di una ammenda all'esecuzione di una qualche prestazione, sino in casi più gravi alla schiavitù solo per un tempo determinato

 

ECCEZIONE: un nobile non potrà mai essere

schiavo di un suddito se non

per diretta ed espressa

volontà del Re.

 

 Gradi di giudizio ad Atene

Esistono tre gradi di giudizio ed in ordine crescente sono:

Sentenza Eliastea (giudice popolare civile)

II° Sentenza Arcontea (giudice penale e civile)

III° Decisione Regia (giudice supremo)

 

Colui che viene definito schiavo da un Eliasta sarà di fatto schiavo e come tale dovrà comportarsi, ma avrà la possibilità (ad Atene) di chiedere udienza da un Arconte e dare la propria versione, se l'Arconte riterrà opportuno chiamerà a rispondere il temporaneo padrone dello schiavo e sentirà anche la sua versione per poi emettere una sentenza. La sentenza dell'Arconte può confermare, modificare o annullare quella dell'Eliasta. Come ultima istanza il condannato schiavo o il creditore privato dello schiavo potrà rivolgersi al Re ma solo se prima sarà passato per il II° grado, il Re potrà decidere indipendentemente dai fatti emersi durante i primi due gradi  e potrà confermare, modificare o annullare la sentenza dell'Arconte. Solo un eventuale ripensamento del Re potrà modificare quanto egli stesso ha sentenziato in precedenza sul caso. Il caso, una volta giudicato dal Re non sarà più ripresentabile davanti ai giudici.

 

Posso avere un png schiavo ? Quanti ne posso avere ?

Questa domanda pone una questione particolare relativa all’uso e all’impiego in gioco dei png schiavi mossi dai giocatori stessi. Uno schiavo è a tutti gli effetti un personaggio che può compiere azioni, tuttavia ai fini del gioco onde evitare spiacevoli inconvenienti uno schiavo non può possedere ne imbracciare armi, non può indossare armi o armature, può solo seguire il padrone, compiere azioni di routine come fare la spesa, rassettare, pulire, cucire, creare vasi etc...

Un personaggio può possedere un numero di schiavi in base alla propria esperienza e dietro ad una spesa di averi, maggiore è l’esperienza maggiore è la fama maggiore è il numero di schiavi che un personaggio può possedere, a seguire ecco a voi una breve tabella.

 

50 punti esperienza + 1000 averi =1 schiavo

150 punti esperienza + 1000 averi=+1 schiavo

450 punti esperienza + 1000 averi =+1 schiavo

1350 punti esperienza + 1000 averi=+1 schiavo

2000 punti esperienza + 2000 averi =+1 schiavo ( da qui, uno schiavo ogni 1000 punti a seguire spendendo 2000 averi per ciascuno)

3000 punti esperienza + 2000 averi=+1 schiavo

etc...

 

NOTA BENE: la spesa di averi per uno schiavo è molto elevata, il costo è pari al costo dello schiavo più tutte le spese utili a mantenerlo.

Cosa mangiavano i greci ? (a cura di Cressida Konstantopoulos)

L'alimentazione greca antica era costituita principalmente da carne, pesce, verdura, legumi, frutta, uova, formaggi e cereali; la bevanda principale era il vino (spesso diluito con acqua per abbassarne la gradazione o aromatizzato con erbe)seguito da acqua, latte e bevande a base d'orzo mescolato con miele e altri ingredienti.

a - Pasti della giornata:

Il primo pasto della giornata si faceva all’alba con una frugale colazione costituita da focaccia in­tinta nel vino o nel latte ed accompagnata da olive o frutta.

Il pranzo (ariston) si consumava verso mezzogiorno o nel pomeriggio.

La cena (deipnon) di solito a tarda sera, al tramonto del sole.

b - I prodotti:

La carne era un alimento più diffuso nelle tavole dei ricchi (per via del costo) mentre tagli di scarto e pesce erano a portata di tutti.

La carne -soprattutto bovina e di maiale- veniva cucinata prevalentemente alla brace o allo spiedo con erbe aromatiche, condita con lo stesso grasso animale o irrorata col vino.

Tra i pesci erano rinomati i tonni di Bisanzio, di Samo e della Sicilia. Una vera e propria specialità era poi costituita dalle “afìe” cioè i neonati delle trote, le più rinomate delle quali provenivano dall’isola di Rodi.

I cerali maggiormente coltivati erano l'orzo e il sesamo, la produzione di grano era limitata perciò veniva importato dall’Egitto e dalla Scizia (area compresa tra il Mar Nero e il Mar Caspio) mentre la coltivazione dei semi di miglio, lino, sesamo, cartamo e papavero era cospicua. I legumi dell'epoca sono fave, piselli, ceci e lenticchie.

Le uova: di gallina, oca, fagiano e quaglia.

Come frutta si consumavano mele, pere, uva, melegrane, fichi, datteri e noci. La frutta, fresca o secca, e le noci venivano consumate a fine pasto., particolarmente comuni erano i fichi, l'uva e il melograno.

I fichi secchi venivano mangiati come antipasto o assieme al vino. In quest'ultimo caso, venivano spesso accompagnati da castagne, ceci e noci di faggio abbrustolite.

Per quanto riguarda il vino, secondo opinione generale i migliori venivano dalle isole di Taso, Lesbo e Chio.

Grande era l'uso di spezie, in particolare cartamo, cardi, coriandolo e cumino; tra i condimenti si utilizzava la maggiorana, la menta, la mirra, il pepe e il timo.

 

c - Le preparazioni

Etnos (ἔτνος): purè generico ottenuto dalla malgama dei legumi e delle verdure.

Garon (γάρον): salsa piccante a base di pesce ottenuta facendo macerare insieme piccoli pesci di mare interi, salati e seccati al sole.

Maza (μᾶζα): focaccia di farina d’orzo abbrustolito mescolata con acqua, latte o olio.

Melas zōmos (μέλας ζωμός ): detto anche "brodo nero" era uno stufato di maiale particolarmente amato dagli spartani. Preparato con carne di maiale, sale, aceto e sangue di maiale.

Phakē(φακῆ): zuppa di lenticchie.

Opson(ὄψον): salse e condimenti che accompagnano i pasti.

Oxygala(οξύγαλα): prodotto a metà tra ricotta e yogurt.

Pane: aromatizzato con miele e sesamo o col vino. Il pane (cotto al forno, sotto la cenere o alla griglia) era servito con olio d' oliva, ortaggi, formaggio di pecora o capra. Nei banchetti era servito con ostriche, selvaggina, uccelli, uova, pesci e crostacei, olive, uve di vari tipi e tutti i condimenti ancora oggi in uso: sale, pepe, olio, erbe, aceto, miele.

Tagenytes (ταγηνίτης): dolci realizzati con farina di grano, olio d'oliva, miele e latte cagliato.

Tyros (τυρός): formaggi stagionati di pecora e capra.

 

 

d - Le bevande

Acraton: vino puro, diluito con acqua per mitigarne la gradazione alcolica.

Cyceon: bevanda fatta con farina d'orzo precotto con aggiunta d'acqua, di miele o di latte di mucca, capra, pecora, asina o giumenta e profumata con della menta.

Il cyceon era bevanda sacra del santuario di Eleusi.

Gala (γάλα): latte. Bevuto maggiormente dagli abitanti delle campagne.

Kykeón: mistura di farina d’orzo ed acqua, aromatizzata con menta o timo.

Oinos (οἶνος): vino aromatizzato con timo, menta, cannella o miele.

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